QUOTES

Di Leonforte sa dosare i portati del suo curriculum con un tocco leggero come ali di farfalla, nitido come acqua di fonte, ispirato come una poesia di Alfonso Gatto. Insomma se volete scommettere su un talento che ha tutte le prospettive per diventare il prossimo Paul Bley del jazz italiano, andate a prendere tutte le vostre fiches e mettetele sul tavolo.  Leggi tutto…

Raffaello Carabini 


Il pianista e compositore siciliano ci regala un viaggio nella sua terra, nel suo mondo musicale ma, soprattutto, in un universo di musica elegantemente e sinceramente scolpita nella storia.  Leggi tutto…
Alceste Ayroldi – Musica Jazz


“The album features ten songs written by Leonforte, a briljant composer. The prevaling tones are those of dreamy ballads, exploring the world of delicate music and using details, spaces and silences to tell tales of great beauty. There is no lack of energetic moments. This is a successful debut album, interesting for compositions, solos, interplay and dynamics.”

 
Arnulf Den Boesterd – Xango Music

“…surprisingly excellent album with music that makes you dream away.”

Jan Van Leersum – Rootstime.be – 


Angelo Di Leonforte è un artista di grande sensibilità, raffinato nel suo pianismo intimista e tendenzialmente crepuscolare, incline al meditativo se non all’introspettivo, lieve nel percorrere con fluido lirismo la parte destra della tastiera, che tecnicamente sa dominare in cromatismi avvolgenti e affettuosi, anche se non è la tecnica l’espressione primaria del suo mondo, bensì quella profondità umana del magister in pectore Bill Evans che vira nel felice e apollineo stilismo del master of arts Keith Jarrett.  Leggi tutto…

Fabrizio Ciccarelli – Romainjazz – 25 dicembre 2020


L’album propone dieci brani scritti da Leonforte, che è autore di grande interesse e capacità. I toni prevalenti sono quelli delle ballad raffinate e sognanti: brani come Children’s eyes, Lipari, Terra, e This too will pass esplorano iil mondo della musica delicata, che si basa su dettagli, spazi, silenzi per costruire racconti musicali di grande bellezza. Leggi tutto…

Eugenio Mirti – Jazzespresso – 7 settembre 2020


“This Too Will Pass” è un disco ben riuscito, sussurrato, suonato con grazia e senza bisogno di aggredire l’ascoltatore, che viene proiettato in mondi sonori aperti, ricchi di suggestioni e con un perfetto bilanciamento di suoni e silenzi. Leggi tutto…

Jazzit – 5 Settembre 2020


Il pianismo di Angelo Di Leonforte è sobrio ed elegante, ma in grado di regalare brani di grande intensità. Improvvisazioni dove ogni singola nota pesa come un macigno, per senso melodico, armonico, insomma per giustezza. Leggi tutto…

Giuseppe Attardi – Luglio 2020


Angelo Di Leonforte is an extraordinarily gifted pianist, wise beyond his years. He sounds to me like someone who plays from a deep reservoir of experience, someone who is singing a song about the life he has lived.
I am seldom sent music that makes me sit up and take notice, and his music gave me real pleasure.
He’s making music of the highest quality, and I am proud that my name is attached to a piece of it.
Steve Swallow

Steve Swallow – Aprile 2019


…Angelo is already an advanced jazz pianist in every way, his harmonic sense is highly developed, his technique is excellent, and he is already a fine improviser…his enthusiasm and achievements would be a great inspiration to those fortunate enough to study with him…

Dave Frank  Agosto 2017
Assoc. Prof., Piano Dept.
Berklee College of Music
Director, Dave Frank School of Jazz, NYC


…Angelo e’ un musicista che ha sempre mostrato un interesse colto nei confronti della Musica. Ha saputo, da un lato, approfondire con intelligenza lo studio della Musica e dall’altro ha filtrato le informazioni scientifico musicali esaltandone la loro importanza, rivolgendo tuttavia l’attenzione alla pratica del “fare musica”. L’esigenza della Composizione Musicale, quale atto creativo, costituisce priorita’ artistica e intellettuale oltre che al tempo stesso finalità ultima per un musicista… Angelo ha ben chiaro tutto cio’…

Giovanni Mazzarino – Novembre 2016


…nelle sue esecuzioni il linguaggio jazzistico sgorga fluido e scorrevole.
Il suo pianismo pur risultando moderno, presenta, sotto forma di nuovo e ricco concentrato, elementi improvvisativi ed espressivi appartenuti ai vari stili storici del jazz. Non è pertanto casuale che Angelo abbia ottenuto già importanti riconoscimenti; cio’ rappresenta una conferma di quanto abbia le carte in regola per divenire una realtà significativa del panorama jazzistico nazionale…

Vito Giordano Dicembre – 2014


…questo suo modo di assorbire e rielaborare qual si voglia materiale musicale lo trasferisce nella sua attività di musicista rendendolo pianista sensibile completo e versatile in tutte le situazioni.Piacevole e imprevedibile come solista, sicuro ed elegante come accompagnatore e’ davvero un piacere collaborare con lui, e conoscerlo umanamente…

Riccardo Randisi  Aprile – 2015


…un musicista colto e sensibile, un pianista raffinato e sensuale, un essere umano speciale…

Daniela Spalletta Settembre – 2015